Contratto di Apprendistato: che sia la volta buona

Postato il

Lo scorso 29 Aprile sono stato invitato come Vice Presidente di AIDP Marche a fare da mediatore a Bologna ad un convegno in cui si è discusso del nuovo contratto di apprendistato o meglio del rilancio dello stesso tentato dalla riforma del lavoro edita dal ministro Fornero.

Tra gli invitati anche Simonetta Cavasin, General Manager di OD&M Consulting, che ha presentato i risultati di una ricerca sull’apprendistato fatta su un campione di 109 aziende e l’Avv. Giampiero Falasca partner dello studio DLA Piper che si è addentrato sugli aspetti della normativa legato all’apprendistato professionalizzante in somministrazione.

Il contratto di Apprendistato è stato forse l’unico punto della riforma dove tutti gli attori al tavolo delle trattative si sono trovate concordi: Governo, Sindacati e Confindustria. L’uso dello strumento, molto sottovalutato dalle imprese sino ad oggi, viene oggi rivalutato come mezzo principale di accesso al mercato del lavoro per i giovani; la normativa di riferimento è il Testo Unico approvato con il decreto legislativo n°167/2011 a cui la riforma in corso di approvazione alle camere apporterà alcune modifiche, quali la durata minima del contratto stesso che sarà di 6 mesi, il divieto di somministrare lavoratori in apprendistato con contratto di somministrazione a tempo determinato.

Giusto per un breve riassunto il contratto di apprendistato potrà essere di tre tipologie:

1)   Apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale

Pensato per contrastare l’abbandono scolastico, attraverso il coinvolgimento dei giovani in percorsi di alternanza tra istruzione e lavoro che portano all’ottenimento di una qualifica. Possono essere assunti in questo modo i giovani dai 15 anni compiuti fino al giorno di compimento del 25 anno di età.

2)   Apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere

E’ il contratto di apprendistato per eccellenza, quello che, riprendendo il mio post di un paio di settimane fa, permetterà a molti giovani di addestrarsi in particolari attività professionali, oggi spesso abbandonate, ed al conseguimento della relativa qualifica.

Può essere usato in tutti i settori (anche nel pubblico) e prevede l’assunzione di giovani dai 18 ai 29 anni di età. In alcuni casi si è parlato anche della possibilità di assumere con questo contratto anche i lavoratori in mobilità, rimane il buco legislativo se siano tutti i lavoratori in mobilità o solo quelli che rientrano nel range della legge; la giurisprudenza ad oggi sembra seguire più questo secondo filone.

3)   Apprendistato di alta formazione e ricerca

Il contratto punta a far ottenere un titolo scolastico superiore, un titolo universitario, un dottorato di ricerca, un titolo di specializzazione tecnica, il praticantato per l’accesso alle professioni che prevedono l’iscrizione ad un albo professionale. Anche in questo caso possono essere assunti giovani dai 18 ai 29 anni.

Voglio tornare ai risultati della ricerca di OD&M Consulting che a mio parere sono estremamente interessanti, emerge infatti che il 64% delle aziende intervistate ha assunto con contratto di apprendistato professionalizzante a partire del 2003, soprattutto per inserire i giovani tra i 21 ed i 25 anni; un dato questo estremamente interessante che dimostra la bontà del contratto in questione.

Lascia invece dei dubbi sulle reali motivazioni all’uso dello strumento da parte delle imprese, il dato che evidenzia come nell’89% dei casi, ovvero la stragrande maggioranza, le aziende ne hanno usufruito per i vantaggi economici che ne traggono (decontribuzioni, possibilità di assunzioni a livelli inferiori rispetto a quello finale) più che per reali esigenze formative dei giovani (solo il 34%). Proprio questo dato mi fa sorgere la domanda: le aziende ci credono realmente? Oppure è la solita scappatoia per spendere meno ed ottenere di più? Non vado oltre.

Il 50% delle aziende ha inserito gli apprendisti in produzione, il 34% nell’area tecnica, il 27% nell’area amministrazione e finanza; un dato che mette ulteriormente in evidenza come questo sia un contratto fatto ad hoc per imparare un mestiere in particolare manuale ed artigianale.

Dato molto interessante è quello che ci dice che il 77% delle aziende intervistate dichiara di aver assunto oltre il 90% degli apprendisti con contratto a tempo indeterminato, dimostrazione lampante e forse una risposta alle mie domande sopra, che il contratto di apprendistato serve realmente ad intraprendere la strada di ingresso al mondo del lavoro ed è un ottimo strumento di placement.

Succede però che, anche se pochi, ci sono comunque alcuni giovani che nonostante siano in apprendistato, mollano prima che il contratto arrivi al suo naturale compimento; il 28% per una occupazione più interessante ed un altro 28% per una occupazione più remunerativa, dimostrando di non credere loro stessi nel percorso formativo intrapreso.

Chiudo con un’ultima annotazione che riprende, come dicevo all’inizio, il mio post di qualche settimana fa dal titolo “Elogio dell’Artigiano”: una ricerca di Confartigianato del 2010 dice che su 550.000 nuove assunzioni di personale specializzato nelle PMI ben 147.250 sono risultate inevase perché “ci sono poche persone che esercitano la professione”, intesa come mancanza di giovani che hanno voglia di sporcarsi le mani, mestieri snobbati sino ad oggi che non possiamo più permetterci di snobbare vista la crisi ed il livello di disoccupazione giovanile; l’uso del contratto di apprendistato è lo strumento migliore per rilanciare l’occupazione dei giovani e colmare questo deficit di professionalità.

Alla prossima!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...