Allenatore Leader – Leader Allenatore

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Conte, senza dubbio un leader
Conte, senza dubbio un leader

Nel coaching sportivo così come in quello aziendale, vengo spesso interpellato da società ed aziende che sentono la necessità di inserire nel loro staff un coach che alleni la mente in modo specifico.

Chiaramente il primo contatto in tal senso è senza dubbio oltre che la dirigenza anche l’head coach altrimenti definito capo allenatore, colui che ha in mano le redini della squadra e che gestisce in primis il rapporto con i giocatori. Spesso ho parlato di team building, di team coaching ma raramente ho toccato la figura di chi è chiamato a gestire la squadra; l’allenatore ed il suo staff sono fondamentali per il successo o meno del team.

Talvolta accade che l’allenatore sia l’ultimo a volersi mettere in discussione, ti indica magari quello e quell’altro giocatore che secondo lui ha bisogno di supporto ma difficilmente mette sul piatto la possibilità che se un giocatore o la squadra non performa come dovrebbe, la colpa potrebbe anche essere del suo modo di gestire. Mi piace ricordare quello che dice Dan Peterson, uno tra i più grandi allenatori di basket in Italia “esistono i coach sarti ed i coach stilisti: i primi creano il gioco sulla base dei giocatori che hanno a disposizione, i secondi costruiscono la squadra sulla base di quello che è il tipo di gioco in cui credono” ecco personalmente ritengo che un allenatore debba essere sempre un sarto ed adattare giochi e metodi di allenamento a seconda degli individui che compongono il team, sono pochi quelli che possono concedersi di essere stilisti (nel calcio ad esempio Arrigo Sacchi è sicuramente uno stilista), normalmente sono quelli con grande esperienza e che vengono ingaggiati dalle società di rilievo che possono permettersi di prendere qualsiasi giocatore sia necessario al modulo dell’allenatore.

Per essere un leader vero all’allenatore non basta solo avere le skills tecniche occorre anche dell’altro; da dove nasce la leadership dell’allenatore? Nella mia opinione ci sono dei pilastri fondamentali:

1) Quando si forma una squadra, i giocatori che arrivano per quanto capaci se non addirittura campioni, messi insieme non sono ancora team ma un gruppo di individui, non è detto che lo diventino; questo il motivo di molti fallimenti di squadre che sulla carta dovevano dominare ed in realtà sono naufragate; occorre quindi lavorare nella direzione di costruire subito un clima di fiducia e rispetto reciproco.

2) Usare subito il plurale anzichè il singolare quindi: “nostra” squadra anzichè “mia” squadra, “noi” anzichè “io”, la leadership è plurale non singolare .

3) Coinvolgimento massimo di tutti dal primo all’ultimo, nelle riunioni mai fare monologhi, parlare e cofrontarsi con tutti nello staff, con la dirigenza, persino con il magazziniere, far sentire tutti importanti.

4) Stabilire poche regole e chiare, condivise da tutti.

5) Dedicare tempo a tutti i membri del team, non solo durante l’allenamento ma anche a lato dello stesso, coinvolgendoli e facendoli sentire parte importante, in poche parole prendersi cura di loro, quello che gli americani chiamano “care“.

6) Domandare!!! Nei dialoghi siano essi singoli con i giocatori o collettivi con tutta la squadra, domandate, fate parlare i membri del team, fare sermoni senza possibilità di replica non porta da nessuna parte, alla fine entrano da un orecchio ed escono dall’altro, totalmente inefficaci.

7) Mai e poi mai sottolineare il negativo e dare il positivo come scontato, può sembrare una banalità ma vi assicuro che ci sono molti allenatori che sono pronti a farsi sentire quando ci sono cose negative ma che si dimenticano di sottolineare i progressi e le cose fatte bene da parte del team. Riconoscete e premiate quando è stato fatto un buon lavoro.

Questi sono le mie personali basi, a cui segue molto altro chiaramente; ho parlato dal lato sportivo, non ci vuole molto a capire che le stesse regole valgono per la gestione di qualsiasi gruppo.

Alla prossima!!

2 pensieri riguardo “Allenatore Leader – Leader Allenatore

    Allenatore Leader - Leader Allenatore | Il Coac... ha detto:
    20 gennaio 2014 alle 18:35

    […] "Talvolta accade che l’allenatore sia l’ultimo a volersi mettere in discussione, ti indica magari quello e quell’altro giocatore, ma difficilmente ammette che la colpa potrebbe anche essere del suo modo di gestire…"  […]

    Allenatore Leader - Leader Allenatore | Leaders... ha detto:
    20 gennaio 2014 alle 18:37

    […] "Talvolta accade che l’allenatore sia l’ultimo a volersi mettere in discussione, ti indica magari quello e quell’altro giocatore, ma difficilmente ammette che la colpa potrebbe anche essere del suo modo di gestire…"  […]

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